Scuola in Viaggio

i nostri percorsi didattici formativi

La Basilicata e gli elementi naturali

Lucania, terra di boschi e di magia, dove monti e mari si mescolano in un concerto di colori, odori, sapori, silenzi e straordinarie emozioni. Terra meravigliosamente integra e sconosciuta al mondo nei suoi segreti più intimi e naturali, nei suoi spettacoli di “civiltà naturalizzata” che mantiene salda la tradizione di ogni singolo paese.

Obiettivo del Campo Scuola

L’ obiettivo principale è quello di favorire la socializzazione e l’ aggregazione dei vari gruppi di ragazzi, permette loro di conoscersi meglio e fare squadra.

I nostri viaggi di istruzione mirano al raggiungimento dei seguenti obiettivi:

  1. attivare una iniziativa forte a carattere interdisciplinare;
  2. contribuire con apporto sostanziale alla formazione culturale ed alla crescita psicologica dei giovani;
  3. sviluppare conoscenze, competenze trasversali e capacità di collaborazione e lavoro di gruppo;
  4. educare alla sostenibilità valorizzando l’ambiente;
  5. educare ad una corretta alimentazione attraverso l’adozione della Dieta Mediterranea.

Metodologia

Per il conseguimento dei su elencati obiettivi è importante avvalersi di un’equipe di istruttori/educatori, il cui compito è quello di sensibilizzare e coinvolgere i giovani ospiti nei diversi momenti della vita del campo scuola, siano essi riferiti alla gestione della vita pratica che all’ideazione e realizzazione delle altre attività del campo (espressive, sportive, naturalistiche, motorie, di conoscenza). Si propone un approccio ludico-sportivo ai temi da trattare, attività sportive quali la vela, la canoa, l’equitazione, la mountain-bike, il trekking, l’orienteering, metodi efficaci per attirare l’attenzione dei ragazzi che imparano divertendosi.

Mari solcati da tempi antichi.

La storia del Metapontino è una storia di grandi migrazioni: Micenei, greci, romani, hanno trovato alle foci dei fiumi lucani le condizioni ideali per sfruttare terreni agricoli fertilissimi, lasciandoci in eredità tracce di civiltà e culture ancora largamente inesplorate, nella netta sensazione di partecipare a una grande avventura nel bel mezzo di colonie greche di cui ancora poco si conosce e di cui si intuiscono soltanto i contenuti.
La costa jonica, lunga 35 km circa, offre a quanti la visitano vasti arenili di sabbia finissima e ampie spiagge di sabbia e ciottoli nel tratto di costa più a sud che guarda verso il Parco Nazionale del Pollino. Qui, nell’VIII secolo a.C., nacquero le città della Magna Grecia: Metaponto, Heraclea, Siris Pandosia, i cui segni sono visibili negli scavi archeologici di Metaponto e Policoro e nei loro importanti Musei.
Il nostro tratto di costa, compreso tra Policoro e Nova Siri, è il cuore pulsante del turismo nelle terre della Magna Grecia: presenta ampie distese di sabbia, acqua cristallina, fondali profondi popolati da delfini e tartarughe marine. Dimora della Riserva del Bosco Pantano, che alla foce del fiume Sinni ricorda le impenetrabili foreste igrofile che solo fino a cinquant’anni fa ricoprivano le dune in prossimità del mare. Ed è proprio in questo scenario che prendono forma i percorsi didattici-formativi, in un perfetto connubio tra discipline sportive, naturali e culturali.